On Line il Nuovo Sito di Massimo Caiazzo

Colore, Grafica, Design: sul Web venti anni di vita e lavoro

http://WWW.MASSIMOCAIAZZO.COM

MILANO, 26 maggio 2010 - È on-line il nuovo sito del colour consultant e designer Massimo Caiazzo: www.massimocaiazzo.com è stato completamente rinnovato e ora raccoglie gli esiti di circa vent’anni di professione e ricerca, soprattutto sul tema del colore, ma anche vent’anni di vita, di incontri coinvolgenti, di collaborazioni proficue ed esperimenti appassionanti.

Nell’homepage strutturata come un abaco di colori e suoni, ben si riflette l’eclettico approccio di Caiazzo ai temi del design, del colore e della formazione. Ispirato ai vecchi album di figurine, il sito presenta materiali eterogenei che, catalogati in ordine cronologico compongono un coloratissimo patchwork di idee.

La spiccata vocazione all’interdisciplinarietà che caratterizza l’autore è testimoniata da spezzoni di interviste, video, performance, mostre tematiche, progetti editoriali sperimentali e persino una sezione giochi che senza trascurare l’aspetto ludico, ci ricorda quanto il colore possa incidere sul nostro benessere psico-fisico.

Completamente bilingue (in italiano e inglese), il sito non vuole essere solo un archivio aggiornato, ma un vero e proprio diario di bordo che consente di “navigare” tra tutte le attività del prof. Caiazzo. Nella Home Page, sulla destra nella parte alta dell’abaco, vi è una sezione completamente dedicata all’Associazione Internazionale dei Colour Consultant (IACC), la più antica e autorevole istituzione mondiale che riunisce studiosi e progettisti del colore, di cui il prof. Caiazzo è vicepresidente per l’Italia. In questa sezione, inoltre, sono presenti anche le interviste di Frank Mahnke e di Edda Mally rispettivamente Presidente IACC e Vicepresidente per L’Europa IACC, che ben illustrano storia e obiettivi dell’associazione.

Sempre sulla parte destra uno spazio è riservato a COLLECTIVE INTELLIGENCE, gruppo interdisciplinare fondato dal prof. Caiazzo nel 1999, che spazia tra musica e colore nel contesto dell’arte, del design e della moda con eventi, performance e mostre (Triennale di Milano, Museo di Arte contemporanea di Villa Croce a Genova, Mart Museo di Arte contemporanea di Rovereto ecc.), a cui hanno collaborato numerosi artisti tra ii quali anche Triggerz, Raiz, Yalda, Giovanni Venosta, Tony Tchakarov, Cecilia Chailly, Cristina Donà, Daniele Sepe, Aniello Desiderio, Caterina Lazagna, Paolo Coggiola, Paolo Giulini, Boiko Petrov, Sissi Atanassova, Daniela Diakova, Alfredo Arcobelli, Brian Tufano, Smallfish, Atelier Mendini e tanti altri.

Completano il lato destro della home, la sezione dedicata all’iniziativa COLORIAMO IL MONDO,finalizzata alla diffusione e alla valorizzazione della cultura progettuale del colore che, dal 2009 promuove concorsi per i giovani designer sul tema della riqualificazione cromatica delle città e l’area DIDATTICA che raccoglie le attività formative svolte del prof. Caiazzo con ricerche, workshop e una virtual gallery degli elaborati degli studenti.

Il sito integra un motore di ricerca ed è suddiviso per area tematiche: Colour Consultant, Design, Eventi, Convegni, Multimedia, Archivio, News. Nell’area Press è possibile scaricare (in formato pdf) articoli, comunicati stampa e altre notizie. Grande rilievo è stato dato all’interazione con gli utenti che possono formulare domande sul tema del colore e sui progetti, semplicemente andando nell’apposito Blog o divertendosi con il gioco “MIGLIORA LA TUA VITA” che, corredato da interessanti approfondimenti, consente all’utente di farsi un’idea di come potrebbe cambiare la propria casa grazie all’uso progettuale del colore (altri giochi sono in preparazione).

«Un sito che è al centro di vere e proprie scoperte da parte di chi ci si avventura», lo definisce il professor Alberto Oliverio - ordinario di psicobiologia alla Sapienza di Roma e neuroscienzato di fama mondiale che lavora nel campo delle basi biologiche del comportamento e, più in generale, dei rapporti tra scienza e società – nelle «poche righe ma sentite e non d’occasione» che ha vergato nella pagina dedicata ai commenti degli “ospiti ”.

«Il tema del colore può essere affrontato in vari modi: Massimo Caiazzo lo affronta da creativo qual è e lo espone in modo ricco e seducente nel suo sito», scrive il prof. Oliviero, che ricorda: «Quando ci siamo conosciuti, il colore e la percezione visiva della realtà sono stati al centro di un incontro felice e stimolante in quanto è stato gettato un ponte ideale tra le neuroscienze e la dimensione artistico-creativa che è al centro degli interessi di Massimo, come dimostra il suo lungo e ricco curriculum, un labirinto ideale in cui si fondono i temi della percezione, delle illusioni, delle risposte della mente a un mondo ricco di seduzioni».

«Massimo Caiazzo ci mostra che la realtà può essere diversa, più ricca, più in linea con le necessità della nostra psiche: perché la dimensione estetica non è un di più ma uno degli aspetti fondamentali della nostra vita mentale e dei rapporti tra corpo e psiche», conclude il prof. Oliviero.

«Conosco Massimo Caiazzo da troppo tempo, in verità ne ho anche abbastanza, adesso mi ha anche chiesto di dire qualcosa sul suo lavoro» scrive Maurizio Braucci - scrittore e anche sceneggiatore del film tratto da Gomorra – che rincara la dose con amara ironia: «Trovo che sia negativo, ma non mi riferisco alla qualità, parlo della quantità, troppe cose. Si è messo anche ad occuparsi di colori, non gli bastava il design e la grafica, ha allungato le mani anche là. Devo spiegare però che scrivo in un momento in cui il mondo non mi piace e il consenso da parte sua mi risulterebbe sospetto, quindi spero che il sito di Caiazzo non se lo fili nessuno, gli auguro un completo insuccesso. Se avesse fortuna in un pianeta del genere, significherebbe che sta assecondando delle cattive passioni. Non andate a visitarlo quindi, anzi, buttate via il modem nel bidone della plastica e annullate il vostro contratto di Adsl, magari correte il rischio che il sito e le opere di Caiazzo vi piacciano».

Massimo Caiazzo

Nato a Napoli nel 1966, vive e lavora a Milano. Dal 1990 al 2006 ha collaborato con l’Atelier Mendini di Milano. Nel gennaio 2009 è stato nominato Vice-President for Italy dell’Excutive Committee dell’IACC-International Association of Color Consultants (www.iaccna.org). Dal 2003 è Docente di graphic design e cromatologia pressol’Accademia “Cignaroli” di Verona, di colour design presso il dipartimento di Fashion Design dellaNuova Accademia di Belle Arti (NABA) e di corsi di approfondimento sul colore nella progettazione alla Domus Academy di Milano.

Lo studio della “nuova percezione del suono e del colore” è il filo conduttore del suo lavoro, caratterizzato da una certa ironia esistenziale e dall’eclettismo professionale e artistico, improntato alla contaminazione tra le diverse discipline. Nella sua attività di Colour Consultant, dal ’94 ad oggi, ha sviluppato studi cromatici in diversi settori: nautico, automobilistico (Fiat 500, Lancia Y), nel trasporto pubblico (autobus a gas naturale di Verona), nell’arredo urbano (Napoli), nell’architettura d’interni (casa-studio di Gianna Nannini, Milano; Banca Albertini Syz, Milano;), nel design (Philips, Alessi, Swatch, Gruppo Trend), nella moda (Etro, Alberto Guardiani), nell’exhibit design e nel concept di mostre (Essere-Benessere, Triennale di Milano; Normali Meraviglie, Genova), nell’ideazione di eventi e performance (Colour is Music, Salone del mobile di Milano; Synestesia, Milano; Eventi Collaterali della 10° Biennale di Architettura di Venezia), in ambito artistico (è autore con Alessandro Mendini di “Biancaneve”, scultura ispirata ai sette colori dell’arcobaleno, collezione “Future Film Festival”) e per la prima volta in Europa, anche per un istituto di pena, con il progetto di riqualificazione cromatica no-profit “Colore al carcere di Bollate“.

Suoi lavori sono presenti al Museum fur Kunst und Gewerbe di Amburgo e al Museé de la Publicitédel Louvre a Parigi.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>