Massimo Caiazzo interviene al convegno Colore è vita

Mercoledì, 23 settembre 2009 – ore 11.30
Università di Genova – Aula Magna (ex chiesa San Salvatore) piazza Sarzano
Massimo Caiazzo interviene al convegno “Colore è vita”
Alla manifestazione genovese, il prof. Caiazzo parlerà dell’utilizzo e valore sociale del colore come risorsa per la valorizzazione e il recupero del territorio

MILANO 18 settembre 2009 - Si intitola “Il valore sociale del Colore. Appunti sull’utilizzo del Colore come risorsa per la valorizzazione e il recupero del territorio” , l’intervento con cui il professor Massimo Caiazzo – art director, colour consultant e vice president per l’Italia dell’IACC – parteciperà al convegno “COLOREèVITA”, promosso dal DSA (Dipartimento di Scienze per l’Architettura) dall’Università di Genova e dal Gruppo Boero SpA.

La manifestazione “Colore è vita” prevede tre eventi complementari che coinvolgono esperti di psicologia, semiotica, design, architettura e marketing per approfondire, tra teoria e pratica, la conoscenza di un fenomeno percettivo che influenza profondamente la comunicazione e il design. A questa giornata di studio e condivisione, quasi un racconto, un viaggio attraverso i contesti del colore, Massimo Caiazzo porterà la sua esperienza maturata occupandosi da oltre venti anni de “Il valore sociale del colore” con l’obbiettivo di “studiare, progettare e realizzare soluzioni che, utilizzando le potenzialità del colore, contribuiscano a migliorare la qualità della vita di quei luoghi che in questi anni sono stati esclusi dalla rivoluzione cromatica di cui hanno beneficiato, per esempio, i centri storici delle città d’arte, il design, la moda eccetera”.

Attività che ha portato avanti lavorando per l’industria e il mondo dell’arte e occupandosi della formazione della nuova generazione di designer all’Accademia Vignaroli di Vicenza così come alla NABA e alla Domus Academy di Milano. E che lo ha portato anche, per esempio, alla realizzazione del primo intervento di riqualificazione cromatica di un Istituto di Pena, con il progetto “Colore al Carcere di Bollate”, un intervento volto a migliorarne la vivibilità e non semplicemente decorativo, ma basato su osservazioni scientifiche che tengono conto delle componenti che concorrono a determinare il cosiddetto “clima cromatico”, in modo da realizzare un equilibrio ottimale tra luce (sia naturale che artificiale) e colore.

Il convegno che si terrà all’Aula Magna (Ex Chiesa San Salvatore) di piazza Sarzano a Genova vedrà anche la partecipazione di Raffaella Fagnoni Ricercatore e Docente di Design, M. Benedetta Spadolini Preside Facoltà di Architettura, Olga Bottaro Direttore Ricerca e Sviluppo del Gruppo Boero, M. Linda Falcidieno Direttore DSA, Ruggero Pierantoni Psicologo studioso di Percezione Acustica e Visiva , Roberto Sandri del Gruppo Boero SpA, Jorrit Tornquist Docente di Colore e Luce all’Istituto Europeo di Design e Università di GRAZ,  Brunetto De Battè Professore associato di Progettazione e Costruzione dell’Architettura, Saverio Giulini Professore ordinario DSA, Niccolò Casiddu Ricercatore e Docente di Design.

Per maggiori informazioni: www.arch.unige.it

Massimo Caiazzo
Nato a Napoli nel 1966, vive e lavora a Milano. Nel gennaio 2009 è stato nominato Vice-President for Italy dell’Excutive Committee dell’IACC-International Association of Color Consultants (www.iaccna.org). Dal 2003 è Docente di tecniche grafiche speciali e cromatologia presso l’Accademia “Cignaroli” di Verona e di corsi di approfondimento sul colore nella progettazione presso la Nuova Accademia di Belle Arti (NABA) e Domus Academy di Milano. Lo studio della “nuova percezione del suono e del colore” è il filo conduttore del suo lavoro, caratterizzato da una certa ironia esistenziale e dall’eclettismo professionale e artistico, improntato alla contaminazione tra le diverse discipline. Nella sua attività di Colour Consultant, dal ’94 ad oggi, ha sviluppato studi cromatici in diversi settori: nautico, automobilistico, trasporto pubblico, arredo urbano, architettura d’interni, design, moda, exhibit design, nell’ideazione di eventi e performance (per esempio gli Eventi Collaterali della 10° Biennale di Architettura di Venezia), in ambito artistico e per la prima volta in Europa, anche per un istituto di pena, con il progetto no-profit “Colore al carcere di Bollate”. Suoi lavori sono presenti al Beaubourg di Parigi, al Museum fur Kunst und Gewerbe di Amburgo e al Museé de la Publicité del Louvre a Parigi.

Per ulteriori informazioni:

Ufficio Stampa
Lorenzo Di Palma
347 827 00 42
lorenzo.dipalma@gmail.com

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