Coloriamo il Mondo – Mostra & Premiazione

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La riqualificazione cromatica delle periferie e delle aree urbane dismesse

Coloriamo il Mondo

Let’s Colour the World

Chi ha detto che le città devono essere grigie?

Mostra e Premiazione dei progetti elaborati dagli studenti nel corso dei Workshop “il colore  negli interventi di riqualificazione urbana”,  ideati e organizzati dal prof. Massimo Caiazzo e dalla prof. Anna Barbara, per promuovere ed educare alla cultura progettuale del colore

- Esposizione dei progetti selezionati -

Inaugurazione: venerdì 24 aprile 2009 - ore 18.00

SPAZIO 30 – viale Vittorio Veneto 30 – Milano

la mostra resterà aperta fino al 28 aprile dalle ore 11.00 alle ore 20.00

Cerimonia di Premiazione –
lunedì 27 aprile 2009 – ore 15.00

MONDADORI MULTICENTER – piazza Duomo 1 – Milano

Sarà inaugurata venerdì 24 aprile, presso lo Spazio 30 di Milano la mostra dei progetti di riqualificazione cromatica dei quartieri periferici di Milano e Verona, messi a punto dagli studenti che hanno partecipato ai workhshop a premi previsti dall’iniziativa “Coloriamo il Mondo”, promossa e organizzata dal prof. Massimo Caiazzo con la collaborazione della prof. Anna Barbara.

I 19 lavori esposti sono una selezione delle moltissime proposte arrivate dagli studenti della NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, dell’Accademia Cignaroli di Verona, di Domus Academy e dal Politecnico di Milano (sede di Piacenza).

La mostra è abbinata a una speciale sezione internazionale di analoghi interventi cromatici sviluppati da studenti dei corsi IACC (International Colour Consultant Association) di Europa, Usa, Sudafrica e Giappone. Completa l’esposizione una video installazione delle esperienze come Colour Consultant di Massimo Caiazzo sul valore sociale del colore, con video e proiezioni a cura di Peppe Bellucci (Collective Intelligence), regista da sempre attento al tema del colore.

Il progetto “Coloriamo il Mondo”, che ha ottenuto il Patrocinio dell’Assessorato al Decoro Urbano del Comune di Milano, vuole promuovere ed educare alla cultura progettuale del colore la nuova generazione di giovani designer, attraverso una serie di workshop a premi “sull’uso del colore per riqualificare le periferie e le aree urbane dismesse”, organizzati lo scorso inverno a Milano e Verona. Ai tre progetti giudicati più interessanti da un’apposita giuria saranno assegnate tre borse di studio dal volore di 1.000 euro (1° classificato), 600 euro (2° classificato) e 400 euro (3° classificato) messe a disposizione da ILVA – azienda che sponsorizza il progetto e dal Gruppo Immobiliare Ceccarelli che ha offerto una borsa di studio. ALER Milano ha voluto inoltre mettere a disposizione un premio speciale dedicato all’area di via Lorenteggio.

«L’idea di partenza è che il colore può essere una risorsa insostituibile per valorizzare e recuperare il territorio, perché produce associazioni di stati d’animo, impressioni – sia soggettive che oggettive – e influenza anche la nostra idea di volume, peso, tempo e rumore», dice Massimo Caiazzo, ideatore dell’iniziativa. Lavorare anche sul colore per migliorare non solo l’estetica delle nostre città, ma anche la vivibilità del territorio e il benessere dei cittadini è, continua Caiazzo: «Una nuova frontiera che si apre alla conoscenza umana, la ricerca di un più esteso, olistico, concetto di “igiene” abitativa. Che presuppone una rinnovata consapevolezza del “fare paesaggio” nel rispetto della sensibilità umana, della sua unicità e “diversità“».

Nei workshop – tenuti presso NABA, l’Accademia Cignaroli di Verona, Domus Academy e alla Triennale di Milano nell’ambito della mostra: 100 anni di Edilizia Residenziale Pubblica – agli studenti è stato quindi chiesto di mettere a punto delle proposte progettuali di interventi di riqualificazione e recupero basati esclusivamente sull’utilizzo del colore di uno o più edifici – scelti a propria discrezione – nelle zone periferiche e semi periferiche della città. Aree dove sul piano cromatico (e non solo) regna la totale assenza di regole, perché a differenza di quanto avviene nei centri storici, non è stato previsto alcun piano del colore. La sfida per i progettisti è riuscire  a riqualificare edifici e strutture abbandonate – come ex fabbriche, ex magazzini, ex spazi commerciali, ex caserme, ex carceri, ex ospedali, ex scuole – ma anche case popolari, capannoni industriali, ponti, sottopassaggi, mercati, marciapiedi e persino le strade. I tanti “non luoghi”, pezzi di città dimenticati situati nelle fasce periferiche della città di Milano e Verona.

Interventi basati non solo sulla qualità estetica, ma anche sul colore inteso come attributo sociale. E la risposta dei giovani designer è stata superiore alle aspettative: sono tanti e di qualità i progetti arrivati alla segreteria del premio, ricchi di idee fresche e innovative  e con tanta voglia di contribuire a migliorare la situazione esistente.

La commissione appositamente costituita che esaminerà i migliori lavori e premierà, a suo insindacabile giudizio, i vincitori è composta da: Edda Mally (vice presidente IACC Europa), Sandra Bonfiglioli (docente Politecnico di Milano, sede di Piacenza), Lia Luzzatto (docente Fondazione Accademia di Comunicazione), Renata Pompas (direttore corso Digital Textile Design), Francesca Valan (CMF Designer e docente IED), Carlo Zanda (giornalista e scrittore), Chiara Cibin (Accademia Cignaroli), Antonella Dedini (Domus Academy), Roberto Marzi (presidente IVM Chemicals Srl), Leonardo Cascitelli (urbanista e direttore area tecnica e marketing territoriale Aler Milano), Riccardo Trombetta (Spazio 30).  Presidente della giuria è Massimo Caiazzo (docente di cromatologia e vice presidente IACC Italy)

I premi saranno consegnati lunedì 27 aprile a Milano – ore 15.00, Mondadori Multicenter di piazza Duomo 1 – nel corso di una cerimonia pubblica che ha anche in programma un dibattito con esperti, amministratori, imprenditori e giornalisti sul tema: “Verso il 2015: chi ha detto che le città devono essere grigie?”.

È stato invitato Maurizio Cadeo – Assessore al Decoro Urbano, Comune di Milano, che ha patrocinato l’iniziativa. Interverranno alla premiazione: Edda Mally (vice presidente Iacc Europa), Massimo Caiazzo (vice presidente Iacc Italy), Anna Barbara (docente Politecnico di Milano, sede di Piacenza), Roberto Marzi (Presidente Gruppo ILVA, sponsor dell’iniziativa), Franco Ceccarelli (ad Gruppo Immobiliare Ceccarelli), Carlo Zanda (giornalista e scrittore). Per Aler Milano, parteciperanno: Loris Zaffra (presidente), Domenico Ippolito (direttore generale), Leonardo Cascitelli (direttore area tecnica e marketing territoriale). Inoltre, Lucia Castellano, direttrice del Carcere di Bollate (Milano) illustrerà l’esperienza della struttura da lei diretta che è stata oggetto di un recente intervento di riqualificazione cromatica – il primo in Europa in un carcere – ideato e realizzato da Massimo Caiazzo.

«I progetti, alcuni più concettuali e altri più progettuali, esprimono il desiderio di intervenire a valorizzare luoghi importanti e per nulla marginali del patrimonio architettonico del nostro Paese», ha dichiarato la prof. Anna Barbara, docente Politecnico di Milano (sede di Piacenza). «Le proposte pervenute dagli studenti riguardano soprattutto l’identità sociale trasferita sull’involucro edilizio alla ricerca di un racconto possibile; la valorizzazione degli accessori architettonici (serramenti, tende, cornici, finestre, balconi) attraverso il colore per importare il colore-luce all’interno degli ambienti abitati; il verde come parete attrezzata, ma anche come micro-paesaggio, orto sospeso e luogo comune in grado di intrecciare relazioni sociali nelle parti comuni; le superfici orizzontali, da osservare dall’alto, come mappa cromatica di un tableau di colori. Insomma il colore inteso come segno urbano, come arredo, ma anche come immagine coordinata intesa a rendere coerenti parti di quartiere. E come performance d’arte, come festival – una tantum – di colori in grado di trasformare il quartiere in una galleria d’arte open-air di valore internazionale».

Massimo Caiazzo

Nato a Napoli nel 1966, vive e lavora a Milano. Nel gennaio 2009 è stato nominato Vice-President for Italy dell’Excutive Committee dell’IACC-International Association of Color Consultants (www.iaccna.org). Dal 2003 è Docente di tecniche grafiche speciali e cromatologia presso l’Accademia “Cignaroli” di Verona e di corsi di approfondimento sul colore nella progettazione presso la Nuova Accademia di Belle Arti (NABA) e Domus Academy di Milano. Lo studio della “nuova percezione del suono e del colore” è il filo conduttore del suo lavoro, caratterizzato da una certa ironia esistenziale e dall’eclettismo professionale e artistico, improntato alla contaminazione tra le diverse discipline. Nella sua attività di Colour Consultant, dal ’94 ad oggi, ha sviluppato studi cromatici in diversi settori: nautico, automobilistico, trasporto pubblico, arredo urbano, architettura d’interni, design, moda, exhibit design, nell’ideazione di eventi e performance (per esempio gli Eventi Collaterali della 10° Biennale di Architettura di Venezia), in ambito artistico e per la prima volta in Europa, anche per un istituto di pena, con il progetto no-profit “Colore al carcere di Bollate“. Suoi lavori sono presenti al Beaubourg di Parigi, al Museum fur Kunst und Gewerbe di Amburgo e al Museé de la Publicité del Louvre a Parigi.

Per ulteriori informazioni:

prof. Massimo Caiazzo                                                                                Ufficio Stampa

viale Bligny 26, 20136 Milano                                                                      Lorenzo Di Palma

T. 02 583 011 69 – 02 49457758                                                             347 827 00 42

M. 335 592 77 37 Fax 02 36560250                                                    lorenzo.dipalma@gmail.com

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