COLORIAMO IL MONDO I PROGETTI VINCITORI

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SALONE DEL MOBILE, FUORISALONE: NON SOLO OGGETTI MA CULTURA DEL PROGETTO

Chi ha detto che le città devono essere grigie?

La riqualificazione cromatica delle periferie e delle aree urbane dismesse

Coloriamo il Mondo

i Progetti vincitori

Premiati i progetti degli studenti che hanno partecipato ai Workshop su “il colore negli interventi di riqualificazione urbana”, ideati e organizzati dal prof. Massimo Caiazzo con la collaborazione della prof. Anna Barbara, per promuovere ed educare alla cultura progettuale del colore. Vincono il primo premio Heewon Kim e Larsen Niklas per “Green Tunnel”. Un premio speciale assegnato dall’IACC e tre borse di studio da parte dell’Aler per i progetti su via Lorenteggio a Milano.

Sono stati premiati nel corso della cerimonia tenuta lunedì, presso il Mondadori Multicenter di Piazza Duomo a Milano i progetti – ritenuti più interessanti dalla giuria del concorso – per la riqualificazione cromatica dei quartieri periferici di Milano e Verona, messi a punto dagli studenti che hanno partecipato ai workhshop a premi previsti dall’iniziativa “Coloriamo il Mondo”, promossa e organizzata dal prof. Massimo Caiazzo e dalla prof. Anna Barbara.

Ai tre progetti giudicati più interessanti dall’apposita giuria sono state assegnate tre borse di studio dal valore di 1.000 euro (1° classificato), 600 euro (2° classificato) e 400 euro (3° classificato) messe a disposizione da ILVA – azienda che sponsorizza il progetto e dal Gruppo Immobiliare Ceccarelli che ha offerto una borsa di studio. ALER Milano ha voluto inoltre mettere a disposizione un premio speciale dedicato all’area di via Lorenteggio.

I vincitori sono stati scelti con una certa difficoltà, visto l’alto livello dei lavori presentati, dalla giuria tra i 19 lavori selezionati ed esposti allo Spazio 30 di Milano, dopo una selezione delle moltissime proposte arrivate dagli studenti della NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, dell’Accademia Cignaroli di Verona, di Domus Academy e dal Politecnico di Milano.

Si è aggiudicato il primo premio il progetto “GREEN TUNNEL” di Heewon Kim e Larsen Niklas, studenti della Domus Academy di MiIano.

Il secondo premio è andato a “TUNNEL”, progetto di riqualificazione del tunnel adiacente la Stazione Centrale di Milano, realizzato da Celine Switzeny, anche lei studentessa della Domus Academy.

Al terzo posto ex aequo per due lavori. Quello su “Piazza S. Sebastiano” a Verona di Debora Giacinti, e “Colours for a new living”, sulle Case Popolari di Verona, del gruppo di studenti: Mazzone, Toniolo, Bolla e Schanung. Tutti i premiati al terzo posto sono studenti dell’Accademia Cignaroli di Verona.

Un premio speciale istituito dall’IACC (International Colour Consultant Association) è stato riconosciuto alla studentessa della NABA, Beatrice Cossutti, per il suo lavoro su “Piazzale Corvetto”, perché a detta di Edda Mally, vice presidente IACC Europa, intervenuta alla premiazione: “è il lavoro che meglio rispecchia quell’idea di armonia, tra colori saturati e non, tra tinte calde e fredde, tra sfumature chiare e scure”, che “da sempre è il messaggio della nostra Associazione”. Inoltre è un progetto che si potrebbe realizzare anche domani, con grande profitto per la qualità della vita di un intero quartiere e con una spesa veramente ridotta.

I premi speciali assegnati da Aler Milano per i lavori sul quartiere delle Case Popolari di via Lorenteggio a Milano sono andati invece a “Orti Quotidiani” degli studenti Orjana, Gandolfini, Gnocchi, Frusca (primo premio); “Giardini Verticali” di Bassi, Viccardi, Cremaschini, Gatti (secondo premio), “Centenario: Futurismo/Aler” di Cagnolati, Fornari, Masseroni (terzo premio). Tutti i premiati sono studenti del Politecnico di Milano.

Larsen Niklas, ritirando il primo premio, ha spiegato di essersi concentrato sul tunnel della Stazione Centrale di Milano, “perché è una delle prime cose che ho visto arrivando in città e sono stato colpito dal contrasto tra l’architettura monumentale della Stazione stessa e il degrado del tunnel: arrivare alla stazione in treno è una bella esperienza, così come arrivarci a piedi dalla piazza, invece arrivare in stazione con l’autobus non lo è affatto: il tunnel è lungo, grigio e oscuro e non è affatto un “benvenuto” a Milano”.

Per questo Niklas e il suo collega Heewon Kim, hanno tentato di cambiarlo per farne un luogo riconoscibile dove i “viaggiatori possono ricevere un caldo benvenuto in città”. Il loro progetto, infatti, propone una “foresta in primavera, estate, autunno e inverno”, grazie a una decorazione delle pareti a mosaico. Soluzione, che evidentemente ha colpito la giuria, in special modo Sandra Bonfiglioli (docente Politecnico di Milano, sede di Piacenza) che ne ha apprezzato “l’idea, la sua duttilità applicativa e perché risponde ad un quesito più volte posto su come riconoscere i luoghi di superficie percorsi sotterraneamente dal treno”.

Sullo stesso “pezzo” di città, “sporco, oscuro e poco sicuro per i pedoni” si è esercitata la creatività di Celine Swytzeni, vincitrice del secondo premio, che ha proposto un intervento tutto giocato sulle tonalità del colore verde e che insiste sull’attuale struttura del sottopassaggio, creando “un percorso più luminoso, sicuro e riconoscibile per i pedoni”, che spesso “evitano di percorre il tunnel percependolo come insicuro”.

L’intervento proposto da Celine prevede: “Entrate indicate dal colore verde, che perde di intensità man mano che si procede fino alla metà del tunnel per aumentarne la luminosità e che quindi riprende forza fino alla fine del percorso”. Un intervento basato su un solo colore “perché la continuità cromatica può darci già un effetto forte ed invitante all’interno”.

Anche Debora Giacinti (ex aequo al terzo posto) è partita da una situazione che ha vissuto. Il suo intervento di riqualificazione cromatica delle case di piazzetta San Sebastiano a Verona, nasce infatti dalla sue esperienza di inquilina di una delle stesse case. Per le quali propone un intervento che prendendo come “spunto le caratteristiche policromie delle città marinare”, vivacizzano la piazza con “facciate dipinte nei diversi colori che si susseguono e rincorrono”, portando “una ventata d’aria nuova a basso costo”.

Hanno scelto le case popolari di via Lussino a Verona, invece gli studenti dell’Accademia Cignaroli – Mazzone, Toniolo, Bolla e Schanung – anche loro vincitori del terzo premio con il progetto “Colours for a new living”. E proprio gli edifici con i “danni più rilevanti sia dal punto di vista estetico che strutturale”. L’intervento proposto dal gruppo si basa su “un colore più vicino alla soluzione architettonica iniziale”, un arancione dalla calde tonalità, ma “tutte le sporgenze e rientranze della zona balcone sono state colorate seguendo uno schema cromatico sui toni freddi che vanno dal viola all’azzurro”.  Il risultato che da maggiore dinamicità al complesso, è stato molto apprezzato per esempio da Renata Pompas - che dirige il corso Digital Textile Design e da anni si occupa di colore – “per il risultato estetico, le motivazioni della scelta cromatica, l’attualità delle palette che non teme confronti con tonalità ancora tabù in Italia (ad esclusione dell’abbigliamento) quali il viola”.

Il progetto “Coloriamo il Mondo”, che ha ottenuto il Patrocinio dell’Assessorato al Decoro Urbano del Comune di Milano, vuole promuovere ed educare alla cultura progettuale del colore la nuova generazione di giovani designer, attraverso una serie di workshop a premi “sull’uso del colore per riqualificare le periferie e le aree urbane dismesse”, organizzati lo scorso inverno a Milano e Verona.

Tutti i progetti selezionati saranno pubblicati e consegnati all’Assessorato al Decoro Urbano del Comune di Milano, che ha patrocinato l’iniziativa, e saranno resi disponibili on line sul Blog:

http://coloriamoilmondo.wordpress.com/

dove sarà possibile commentarli e continuare il dibattito sul Colore nelle nostre città.

Sono disponibili foto e immagini dei progetti e dei premiati.

Per ulteriori informazioni:

prof. Massimo Caiazzo                                                                                Ufficio Stampa

viale Bligny 26, 20136 Milano                                                                      Lorenzo Di Palma

T. 02 583 011 69 – 02 49457758                                                             347 827 00 42

M. 335 592 77 37 Fax 02 36560250                                                    lorenzo.dipalma@gmail.com

info@massimocaiazzo.com www.massimocaiazzo.com/press

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