Politica a colori

Al clima politico incandescente in molti paesi asiatici si sta aggiungendo anche un’ossessione per i colori. “Vestitevi di rosso, giallo o blu a Bangkok e potreste trovarvi coinvolti in una rissa. Passate accanto al parlamento malese vestiti di nero e rischiate di essere arrestati”, scrive Asianews.

Il perché dei colori preferiti

Una teoria elaborata dall’Università di Berkeley spiega l’origine delle nostre predilezioni cromatiche. A guidarci nelle scelte sono fattori sia evoluzionistici sia emozionali

Color Sensitive Interactive Billboard: una tecnologia di Ibm che riconosce i colori

IBM ha presentato un sistema di advertising interattivo che basa la propria capacità di stupire grazie a una tecnologia in grado di rilevare il colore dei vestiti delle persone e reagire di conseguenza. In tempo reale quindi propone il messaggio pubblicitario dello stesso colore dei vestiti dell’utente. Sebbene la dimostrazione sia fine a se stessa, apre nuovi orizzonti sulla progettazione delle pubblicità del futuro. Come?

BIANCO, PASTELLO O SHOCKING? IL BUSINESS TROVA I SUOI COLORI

L’auto? Basta i grigi, gli antracite. Meglio bianca, magari pastello. La sciarpa? Viola, lilla o arancione. Il mobile? Sì al laccato, rosso o verde mela. Chi pensa che la comparsa sulle strade italiane di Suv, berline e utilitarie bianche o comunque chiare sia solo la declinazione di un gusto personale, sottovaluta quanto ciascuno di noi sia permeabile – più o meno incosapevolmente – ai trend. E, se dietro al colore di un brand o di un prodotto c’è un grande lavoro di marketing, sul banco di prova del mercato il colore si può scoprire determinante per il successo (o per …