MILANO FUORISALONE 2012/ VINCENT DI MASSIMO CAIAZZO A MISIAD

sedia VincentAutoproduzione a Milano

202 autori si auto presentano

a cura di Alessandro Mendini

milanosiautoproducedesign.com

17-22 APRILE 2012

CATTEDRALE DELLA FABBRICA DEL VAPORE

Via Procaccini 4 – 20154 Milano

Conferenza Stampa: Lunedì 16 Aprile ore 12.00

Inaugurazione: Martedì 17 Aprile ore 19.30-24.00

Massimo Caiazzo parteciperà a MISIAD-Milano Si Autoproduce Design con la sedia Vincent

La sedia Vincent si ispira all’elegante semplicità degli arredi raffigurati da Van Gogh nel dipinto La stanza. Nasce come seduta “popolare” robusta e leggera ma comoda e essenziale. 

La struttura in faggio tornito, modellata a mano è laccata con pigmenti a interferenza prodotti da Merck Group. Quando è colpita dalla luce, brilla, diventa d’oro, trasformandosi in un piccolo trono.

La seduta imbottita e rivestita in tessuto stampato è un cuscino decorato con una stella policroma a otto punte – uno dei più antichi simboli delle civiltà del Mediterraneo incontro ideale tra la cultura cristiana, quella ebraica e quella musulmana – che crea un effetto tridimensionale.

Vincent è realizzata artigianalmente in serie limitata da Erre Studio.

Misure: seduta cm 40 x 40, schienale cm 90

«Questo progetto per me rappresenta anche una piccola ribellione al sistema, visto che è stato “autoprodotto”. Non avevo scelta: tutte le aziende chiedono di disegnare oggetti di lusso da produrre a basso costo mentre io volevo solo rendere lussuoso un oggetto popolare» – Massimo Caiazzo.

Immagini in alta definizione sono scaricabili a: www.2shared.com/file/rirdr4fe/FOTO_VINCENT_CHAIR_CAIAZZO.html

Massimo Caiazzo

Designer, Color Consultant, nato a Napoli nel 1966, vive e lavora a Milano. Vicepresidente per l’Italia del Comitato Internazionale dello IACC International Association of Color Consultants (www.iaccna.org), l’associazione che riunisce i progettisti del colore più antica del mondo. Dal 1990 al 2006 ha collaborato con l’Atelier Mendini di Milano. Dal 2003 è docente di Cromatologia presso l’Accademia di Verona e di corsi di approfondimento sul colore nella progettazione a Milano presso la Nuova Accademia di Belle Arti (NABA), la Domus Academy e il dipartimento di nuove tecnologie dell’Accademia di Brera. Lo studio della “nuova percezione del suono e del colore” è il filo conduttore del suo lavoro, improntato alla contaminazione tra diverse discipline. Il suo eclettismo professionale e artistico, ha trovato spazio anche in campo industriale dove è consulente di importanti aziende. Nella sua attività di Color Consultant, ha sviluppato studi cromatici in diversi settori: nautico, automobilistico (Fiat 500, Lancia Y), nel trasporto pubblico (autobus a gas naturale, Verona), nell’arredo urbano (arredo per la città di Napoli), nell’architettura d’interni (casa-studio di Gianna Nannini, Milano; Banca Albertini Syz, Milano), nel design (Philips, Alessi, Swatch, Bisazza), nella moda (Etro, Guardiani), nell’exhibit design (Essere-Benessere Triennale di Milano; Normali Meraviglie, Genova), nell’ideazione di eventi e performance (Colour is Music, Milano; Synestesia, Milano) e in ambito artistico (è autore con Alessandro Mendini di ”Biancaneve”, scultura ispirata ai sette colori dell’arcobaleno, collezione “Future Film Festival”). Nel 2009 ha ideato e coordinato con Anna Barbara il workshop a premi “Coloriamo il Mondo”, un concorso riservato agli studenti del Politecnico, della Nuova Accademia di Belle Arti e della Domus Accademy di Milano e dell’Accademia di Verona. “Coloriamo il Mondo” nasce con l’obiettivo di promuovere la cultura progettuale del colore per valorizzare e recuperare il territorio urbano. Nel 2008, per la prima volta in Europa, ha ideato e progettato l’intervento di riqualificazione cromatica di un istituto di pena, con il progetto no-profit “Colore al carcere di Bollate”. Nel 2006 partecipa alla X Biennale di Architettura di Venezia (eventi collaterali della selezione ufficiale) con il suo progetto “Nuovo Paesaggio Cromatico”: un’installazione esperienzale e una scenografia dinamica, sulle relazioni tra colore, percezione artistica e pratica del quotidiano, che ha coinvolto anche musicisti e neuroscienziati. Nel 2005 per il “Festival della Mente” di Sarzana presenta il workshop “La nuova percezione del colore” che registra il tutto esaurito. Suoi lavori sono esposti nelle collezioni del “Museum fur Kunst und Gewerbe”di Amburgo, del “Musèe Les Arts Dècoratifs” del Louvre di Parigi e del”Museum 4th Block of ecological art” di Kiev. 

Per ulteriori informazioni:

Ufficio Stampa

Lorenzo Di Palma

phone +39 347 827 00 42

lorenzo.dipalma@gmail.com