I lavori di Massimo Caiazzo in tour con il torneo “Arte & Golf”

Appuntamento il 27 aprile ad Asolo (Treviso); il 7 luglio al Golf Club Colli Berici (Vicenza) e il 30 agosto Golf Club Carimate (Como)

Finalmente disponibili per i collezionisti pezzi unici già esposti in vari musei del mondo

 

Massimo Caiazzo, color consultant, docente di cromatolgia e designer, parteciperà alla 4° edizione del torneo “Arte&Golf” – Trofeo d’Italia (artegolf.com) ideato nel 2011 da Adriano Vicini, un appuntamento consolidato e prestigioso per gli appassionati. Il circuito, partito lo sorso 29 marzo dal golf club Franciacorta, si svilupperà in 20 tappe in tutta l’Italia, più tre tappe estere, con la finale, il prossimo 12 settembre, a Palazzo Arzaga sul lago di Garda.

L’originale formula del torneo prevede per ogni tappa la personale di un artista. Massimo Caiazzo parteciperà agli appuntamenti del 27 aprile all’Asolo Golf Culb (Treviso), del 7 luglio al Golf Club Colli Berici (Vicenza) e del 30 agosto al Golf Club Carimate (Como), con varie creazioni ispirate alla sua “icona” del “Carciofo Cromatico” esponendo, per la prima volta in Italia, anche la collezione d’abbigliamento sportivo realizzata con l’azienda coreana JDX (http://jdx.co.kr/showroom/ecatalog/) per i golfisti.

Gli altri artisti che parteciperanno sono: Franco Brescianini da Rovato, Rabarama, Sabrina Fontana, Luca La Marca, Felix Lalù, Walter Xausa, Martin Vega, Vittorio Frattini. Per poi ritrovarli tutti insieme nella collettiva allestita a Palazzo Arzaga dal 7 al 12 settembre 2014. La manifestazione avrà anche valore di solidarietà pro AIL, Associazione italiana contro la leucemia, linfomi e mielomi, con una gara di putting green in tutte le tappe.

In esposizione:

Carciofo Cromatico 

tela dipinta con pigmenti acrilici fluorescenti e aerografo, cm 200×125 h, Milano 1998

- tappeto, cm 170×240 h. Realizzato in lana secondo l’antica tradizione tibetana della filatura, cardatura e annodatura a mano, tinta con colori naturali e eco sostenibili). Produzione Tashi Delek, Milano 2009
- manifesto, cm 70×100, 1991/2010
- abbigliamento per il golf – produzione JDX Corea , 2013

Ananas

- Contenitore/portaoggetti policromo o blu oltremare, realizzato a mano in terracotta smaltata con la collaborazione dello scultore Paolo Cassarà (www.paolocassara.com), 2014

 

Archetipo Mediterraneo 

- rosone, diametro cm 80 mosaico tagliato a mano con smalti a spacco, prodotti secondo la più antica tradizione nella fornace Orsoni di Venezia, e vetro Karma di Trend, 2010

- stampa, diametro cm 107, 2013


Body Painting 

- tela dipinta con pigmenti acrilici cm 100 x 100, 2005
Sette cagate cromatiche

- Installazione policroma in metacrilato in collaborazione con Rosita, 1999

 

(A richiesta sono disponibili immagini ad alta risoluzione di tutti i pezzi esposti)

 

La storia del Carciofo Cromatico (Chromatic Artichoke)

«Il carciofo cromatico nasce da un sogno in cui coloravo le piante di un bellissimo giardino. Al risveglio fissai su carta una tavolozza cromatica con un ritmo ispirato al mandala. Partendo da una macchia verde al centro del foglio, i colori acquisivano una vivacità sempre maggiore componendo una policromia armonica e cangiante, contaminazione tra natura e artificio», racconta così la genesi dell’immagine che è un po’ la sua icona, Massimo Caizzo. Il “Carciofo Cromatico” è esposto al Museum fur Kunst und Gewerbe di Hambourg e al Museum 4th Block of ecological art di Kiev ed ha partecipato alle esposizioni: Essere Ben Essere alla Triennale di Milano (2000); Nuovo Paesaggio Cromatico, X Biennale di Architettura di Venezia (2006) ed Abitare l’Utopia, Verona (2010), negli store JDX in Corea, Cina e Giappone ed ha sfilato nelle passerelle della Fashion Week Coreana

Archetipo Mediterraneo

Un’opera con cui Massimo Caiazzo reinterpreta la stella a otto punte, uno dei più antichi simboli delle civiltà nel Mediterraneo, incontro ideale tra la cultura cristiana, quella ebraica e quella musulmana. La stella a otto punte nasce dalla fusione tra il quadrato e il cerchio ed è un simbolo mandalico che racchiude in sé l’origine del mondo e rappresenta il percorso alchemico che conduce dalla materia allo spirito. La “quadratura del cerchio” è l’emblema della rigenerazione spirituale. Il rosone policromo dal diametro di 80 cm è il frutto di una ricerca estetica, ma anche formale e culturale nata dalle associazioni tardo-rinascimentali ispirate da un materiale antico e pregiato come il mosaico. L’alternarsi concentrico dei sette colori della luce solare, si ricollega alla tradizione ermetica del numero sette e alle filosofie tardo-rinascimentali e compone una scala cromatica da cui scaturisce un’armonia che è anche musicale poiché i nostri sensi pur essendo autonomi, non agiscono in maniera del tutto distaccata. L’opera si presta dunque a essere letta come una tavolozza di colori ma anche come uno spartito musicale.

 

MASSIMO CAIAZZO

Vicepresidente di IACC - International Association of Color Consultants. Designer, Color Consultant, nato a Napoli nel 1966, vive e lavora a Milano. Dal 1990 al 2006 collabora con l’Atelier Mendini di Milano.

Dal 2003 è docente di Cromatologia all’Accademia di Verona e di corsi di approfondimento sul colore nella progettazione presso Naba, Domus Academy, Spd e Accademia di Brera.

Lo studio della “nuova percezione del suono e del colore” è il filo conduttore del suo lavoro, improntato alla contaminazione tra diverse discipline. Il suo eclettismo professionale e artistico, ha trovato spazio anche in campo industriale dove è consulente di importanti aziende.

Nella sua attività di Color Consultant, ha sviluppato studi cromatici in diversi settori: nautico, automobilistico, nel trasporto pubblico, nell’arredo urbano, nell’architettura d’interni, nel design industriale, nella moda, nell’exhibit design, nell’ideazione di eventi e performance e in ambito artistico.

Suoi lavori sono esposti nelle collezioni del Museum für Kunst und Gewerbe di Amburgo, del Musée des Arts Décoratifs del Louvre di Parigi e del Museum 4th Block of ecological art di Kiev.

 

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