Conversazione sul Colore

Il 28 maggio 2013, presso l’Ordine degli Architetti di Pavia, in Piazza Dante Alighieri 3, alle ore 18:30, avrò il piacere di partecipare assieme al prof. Narciso Silvestrini a un incontro dal titolo Conversazione sul Colore nella Progettazione, organizzato da Ordine degli Architetti di Pavia e IACC Italia.

Il crescente interesse per l’argomento colore è una diretta conseguenza della sistematica negazione del colore che ha dominato la nostra recente cultura. Negli ultimi anni, anche a livello urbanistico ed edilizio, ha prevalso la legge del livellamento collettivo e il colore è stato ridotto a elemento accessorio, completamente svuotato del suo valore sociale. Non è un caso che fenomeni di vandalismo siano in continuo aumento proprio nei contesti urbani in cui dominano grigiore e spersonalizzazione. Altrettanto preoccupanti sono le conseguenze della diffusa voglia di colore come mero fattore estetico che, non essendo supportata da un’adeguata cultura progettuale, si limita ad un approccio superficiale,
impoverendo ulteriormente il nostro patrimonio cromatico.

La cultura progettuale del colore è una risorsa preziosa poiché consente di recuperare e valorizzare l’ambiente costruito con interventi poco onerosi e di rapida attuazione, che apportano benefici concreti alla qualità della vita anche in contesti sociali in rapida trasformazione. Studi recenti hanno dimostrato che la nostra reazione al colore è totale, sia dal punto di vista psicologico che fisiologico e può incidere sia positivamente che negativamente sul nostro benessere psicofisico.

I colori influiscono su tutti i nostri sensi che, pur agendo autonomamente, sono strettamente collegati. L’ambiente in cui viviamo e lavoriamo è spesso la causa di numerosi squilibri e disturbi di tipo somatico. Le persone esposte a un eccesso di stimoli all’interno dell’ambiente in cui vivono (iper-stimolazione) sono soggette a mutamenti del ritmo della respirazione, del battito cardiaco e della pressione sanguigna. Le persone esposte a una sorta di deprivazione sensoriale all’interno dell’ambiente in cui vivono (ipo-stimolazione) mostrano segni di irrequietezza, reazioni emotive esagerate, difficoltà di concentrazione, irritabilità.

La somatizzazione è un processo per cui il nostro corpo esprime un malessere di tipo psicologico attraverso un disturbo fisico. È un processo spontaneo e molto comune tanto che spesso viene sottovalutato. Il progetto cromatico, tanto per interni quanto per esterni, non si può basare solo su una valenza di tipo estetico ma deve tenere conto di numerosi fattori per le responsabilità che esso comporta. L’uso cosciente e accurato del colore e della luce artificiale è quindi un indice della qualità della vita, un’espressione di armonia. Il clima cromatico deve essere armonico, naturale e cangiante.

Narciso Silvestrini: eminente studioso e ricercatore scientifico, con profondo e ampio sviluppo della ricerca di base sul colore, è noto per la sua pubblicazione nella collana Quaderni di Design, diretta da Bruno Munari, intitolata Colore: codice e norma (1981); e soprattutto per l’aver portato alla 42° Biennale di Venezia dedicata al tema Arte e Scienza (1986), per la Sezione colore, lo sviluppo e la conoscenza di più di settanta sistemi cromatici esistenti, raccolti poi in volume che è esposto in modo permanente al Bauhaus-Archiv di Berlino. La ricerca di Silvestrini, oltre a svolgersi nell’ambito del rapporto geometria e colore, si svolge anche come ricerca sulle variabili visive e sui sistemi di colore (Colour Order Systems).

Vi aspetto!
Massimo Caiazzo

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>