“SENZA I COLORI NON SI FA LA STORIA”

Lo studioso francese Michel Pastoureau Pastoureau: L’ultima frontiera del marketing è azzeccare la tinta.

IMG_0001

Oggi non si può pronunciare la parola “verde” senza pensare appunto ai Verdi. Non è così scontato: il verde, nel Medioevo e nel Rinascimento, aveva una cattiva reputazione, perchè si sapeva fabbricarlo ma non fissarlo. Quindi finì per rappresentare  tutto quel che è instabile, ingannevole: la giovinezza, l’amore, la fortuna e anche la menzogna e il tradimento.

Oltre ovviamente al denaro, associazione poi ribadita dal dollaro come “biglietto verde”. Colore dell’ Islam, era per l’europeo medioevale anche quello del diavolo.

Nessuno l’avrebbe associato alla Natura: per simboleggiarla, si faceva piuttosto riferimento ai quattro elementi che si credeva la componessero, terra, aria, acqua e fuoco.

Solo dal XVIIIsecolo si comincia a pensare al verde come colore della vegetazione, quindi della Natura.

Il rosa è femminista?

“Solo perché è un colore che gli uomini portano poco. Ma all’inizio del XX secolo le prime suffragette avevano scelto, piuttosto, il viola”.

Lei è appassionatissimo di calcio. Che cosa significa il rossonero dei campioni d’Italia?

“Nulla di politico. I giocatori non lo sanno, i tifosi nemmeno, ma gli araldisti sì: sia il rossonero che il neroazzurro sono documentati fin dal XV secolo come colori di due quartieri di Milano.

Ed evidentemente a fine Ottocento il ricordo era ancora vivo”.

E la Juventus, allora?

” No qui è diverso: il bianco e il nero sono i colori scelti dai movimenti dei giovani del XIX secolo. Juventus, giovinezza: il bianconero viene da lì”.

Confess: qual’è il suo colore preferito?

“Da sempre, il verde. Mi piace il verde scuro. E mi piace la parola “vert”, che in francese vuol dire anche vigoroso, in gamba”.

Però in italiano “essere al verde” significa non aver soldi….

“Ma in Francia uno squattrinato “est au rouge”, è al rosso”.

da La Repubblica giovedì 9 Giugno 2011

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>